Lo scopo di questo blog


Fare bene due cose contemporaneamente, è difficile. In Politica, ancora di più.
Chi è stato eletto ad una carica, non deve ricoprirne altre, ma portare a termine la prima nel modo migliore.
Questo Blog è nato per segnalare tutti quei casi di politici italiani che ricoprono doppi incarichi (elettivi o di nomina politica), o che abbandonano la posizione per cui sono stati eletti per candidarsi ad un'altra (Rispetto del Mandato), o che si candidano contemporaneamente a piu' cariche, per scegliere la piu' conveniente.
Per ciascuno di questi politici cerchiamo di fornire tutti i riferirmenti ed i contatti, invitandovi a scrivergli per convincerli a comportarsi correttamente verso i propri elettori, anche se la legge, a volte, non lo impone.
In sezioni dedicate del Blog vi daremo tutti gli aggiornamenti e le risposte dei politici interpellati.
Partecipate! fate sentire la vostra voce!

lunedì 23 settembre 2013

Il 'rispetto del mandato', questo sconosciuto

Riportiamo il contributo di Pino Polistena, come inserito nel gruppo Facebook "Il rispetto del mandato", perchè è un tema strettamente legato ai doppi incarichi ed alla conseguente qualità della Politica che auspichiamo.
Ogni commento è benvenuto.

"Vorrei sottolineare la difficoltà culturale della nostra proposta (il rispetto del mandato), il fatto cioè che nonostante la dimostrazione delle conseguenze di tale pratica, non entra nella cultura della gente e dei partiti e lo vorrei fare non in maniera astratta, ma con un esempio concreto.
Il PD deve scegliere il suo segretario provinciale (Milano): volete sapere chi sono i nominativi? eccoli!

Alessandro Alfieri - Capogruppo PD in regione

Roberto Cornelli - Sindaco di Cormano
Carlo Monguzzi - ex verde 15 anni in regione e consigliere comunale a Milano

Come si vede, la grande partecipazione civile nel PD riesce a sfornare solo persone che hanno incarichi istituzionali e quindi un altro mandato rispetto a quello per cui "corrono". Che al PD il rispetto del mandato non interessi nulla lo sappiamo da sempre e specialmente dal caso Renzi, il sindaco di Firenze che non è mai a Firenze. E siccome il "disgraziato successo" interessa sempre il nostro paese, può essere che avremo Renzi come presidente. Il PD sarà contento di "asfaltare" gli avversari, il Paese dovrà prepararsi a gravissime crisi nel periodo medio-lungo.


Come vedete tra una destra becera e una simile sinistra non ci sono le condizioni per svolgere una normale dialettica politica.
Pino Polistena

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