Lo scopo di questo blog


Fare bene due cose contemporaneamente, è difficile. In Politica, ancora di più.
Chi è stato eletto ad una carica, non deve ricoprirne altre, ma portare a termine la prima nel modo migliore.
Questo Blog è nato per segnalare tutti quei casi di politici italiani che ricoprono doppi incarichi (elettivi o di nomina politica), o che abbandonano la posizione per cui sono stati eletti per candidarsi ad un'altra (Rispetto del Mandato), o che si candidano contemporaneamente a piu' cariche, per scegliere la piu' conveniente.
Per ciascuno di questi politici cerchiamo di fornire tutti i riferirmenti ed i contatti, invitandovi a scrivergli per convincerli a comportarsi correttamente verso i propri elettori, anche se la legge, a volte, non lo impone.
In sezioni dedicate del Blog vi daremo tutti gli aggiornamenti e le risposte dei politici interpellati.
Partecipate! fate sentire la vostra voce!

domenica 4 maggio 2014

Elezioni Europee: rispetto del mandato ed altre chimere

5 membri del Governo (3 ministri e 2 sottosegretari), 21 Deputati, 7 Senatori, 22 Sindaci, 24 Assessori (comunali, provinciali, regionali), 78 consiglieri (regionali, provinciali, comunali), 8 Presidenti di Provincia (tutti uscenti, per la verità).
E' questa la desolante situazione dei candidati alle Elezioni Europee del prossimo 25 Maggio.
Noi lo chiamiamo "rispetto del mandato", che significa: sei stato eletto ad una carica? la porti fino in fondo, non la abbandoni anzitempo per correre per una nuova poltrona.
A questi pretendenti al seggio europeo, evidentemente, il problema non interessa. O forse nemmeno capiscono che è un problema, una forma patologica per svolgere il ruolo rappresentativo a cui sono stati eletti.
Non tutti, in caso di elezione, dovranno lasciare il primo incarico, perchè non c'è sempre l'incompatibilità per legge. Dovranno perciò ricoprire uno e l'altro contemporaneamente, in qualche modo. Probabilmente non bene, nè uno nè l'altro.
Altri, invece, dovranno scegliere tra il seggio europeo e l'incarico precedente: questo capiterà per ministri, sottosegretari, deputati, senatori, consiglieri e assessori regionali, sindaci e assessori dei comuni sopra i 15 mila abitanti. Tutti costoro "tradiranno" gli elettori che li hanno votati per il primo ruolo (se accetteranno la nomina europea) o per il secondo (nel caso vi rinuncino). Comunque il loro comportamento rappresenta una patologia che, nel sistema politico italiano, è sempre passata inosservata. Troppo inosservata.
Non tutti i partiti sono uguali, a dire il vero. La situazione è più grave per alcuni, decisamente migliore per altri. E così si va dai 50 "già occupati" (su 73 candidati) per il Nuovo Centro Destra (il peggiore, da questo punto di vista) fino alla situazione ottimale del Movimento 5 Stelle, in cui tutti 73 sono liberi da altri compiti elettivi.
In mezzo ci sta il PD (44 che non rispettano il mandato su 73), Forza Italia (36 su 73), Lega Nord (30 su 73),  Lista Tsipras con 7 su 73. Per i partiti minori, con poche chances di ottenere un seggio, la situazione è variegata, perchè essendo piccoli hanno meno possibilità di essere coinvolti in ruoli elettivi. Ciò nonostante, ne abbiamo individuati 3 per la lista "Io Cambio - MAIE", 13 per IDV, 11 in Scelta Europea, 15 in Fratelli d'Italia, 2 (su un totale di 5 candidati) nel Sud Tiroler Volks Partei.
Ci sono poi due altre patologie che colpiscono non meno intensamente le liste per le prossime Europee.
La prima è quella delle candidature multiple: persone che si presentano in più di un collegio e che, in caso di elezione "multipla" dovranno optare per una sola delle nomine. In questo modo, saranno loro a determinare con la loro scelta l'elezione o meno di chi prenderà il loro posto, togliendo di fatto questo "potere" ai cittadini elettori.
Qui la situazione è maggiormente critica per la lista "Movimento Bunga Bunga" (4 candidati, presenti in tutte 5 le circoscrizioni), Lista Tsipras (un candidato presente in 3 circoscrizioni), "Io Cambio" con una decina di candidati che ricoprono in totale 38 posizioni su 73, IDV (2 candidati per 7 posizioni), Lega Nord (5 candidati ripetuti in 13 posizioni), Fratelli d'Italia con un candidato ripetuto 5 volte. I partiti maggiori (PD, FI, NCD e naturalmente M5S) hanno fortunatamente scelto di non percorrere questa strada.
La seconda patologia, ancora meno riconosciuta come tale dalla cultura politica del nostro Paese, è la questione dei doppi ruoli nelle istituzioni e dentro i partiti. In altre parole, alcuni candidati ricoprono incarichi, anche rilevanti, all'interno dei rispettivi partiti e nonostante questo, si candidano a ruoli "istituzionali" elettivi, che per definizione non sono "di parte" , ma "di tutti".
Ancora una volta, solo il M5S è completamente esente da questa sovrapposizione di ruoli, mentre tutti gli altri l'hanno utilizzata alla grande. I Verdi hanno 12 candidati con ruoli nei partiti della coalizione, 1 per SVP, 5 in NCD, 4 per Fratelli d'Italia, per Scelta Europea e per Forza Italia, 5 nel PD, 3 nella Lega Nord, 14 in IDV, 7 in "Io Cambio" ed in "Lista Tsipras".
Vista la situazione, desolante e sostanzialmente non colta dai media e forse nemmeno dalla maggior parte dei cittadini elettori, noi lanciamo
UNA PROPOSTA:
nell'esprimere il nostro voto e le nostre preferenze (massimo tre, comprendenti entrambi i generi - due uomini, una donna, oppure due donne ed un uomo) non scegliamo i candidati che non rispettano il mandato, o che hanno doppi incarichi, o che si presentano in più di un collegio. Diamo questo segnale a chi chiede la nostra fiducia: votiamo solo chi dimostra con i fatti il cambiamento che promette, le parole non ci bastano più. 
Chi intende aderire a questa proposta lasci un commento qui sotto e la diffonda con tutti i mezzi possibili, usando l'hashtag: #iononvotodoppio (cliccaci sopra per twittare)

Seguono i post con tutti i dettagli per circoscrizione:
NORD OVEST
NORD EST
CENTRO
SUD
ISOLE

4 commenti:

  1. Ottimo lavoro di documentazione, complimenti vivissimi! Si tratta di questioni che vanno sottolineate certamente in queste elezioni europee e che dovrebbero essere poste all'attenzione del parlamento che sta esaminando la proposta di legge Italicum. Una curiosità: ma esiste un luogo in rete dove sono esposte, insieme , tutte queste informazioni su liste e candidato?

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  2. Quanti di questi personaggi sanno parlare inglese, tedesco oppure francese ? o altre lingue. Per qualsiasi altro incarico di lavoro devi avere requisiti titoli etc. e anche la piena disponibilità di occupazione, pena la non partecipazione. Mentre al parlamento europeo dove la lingua ufficiale è l'inglese non necessita nemmeno averne conoscenza.Vergogna !!!

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  3. Purtroppo la rete non fornisce informazioni sulle lingue conosciute. Per la verità, qualche curriculum di tutto rispetto c'è, ma è una rarità. Nella maggior parte dei casi si tratta di candidature d'immagine.
    Per Alberto: io non ho trovato alcun sito istituzionale con tutte le informazioni sui candidati riunite insieme. La sorgente principale sono i siti di partito (anche se con informazioni più o meno approfondite) e poi in rete, scavando scavando, prima o poi fornisce informazioni su tutti ... in ogni caso, va evidenziata la carenza di informazione istituzionale.
    Grazie dei commenti e a presto
    Fabio

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    1. Ignazio Corrao Legislativo ISOLE http://www.sicilia5stelle.it/staff-del-gruppo-parlamentare/ anche quando ci sono candidati del m5s che lavorano in un gruppo tutto passa sempre dalla votazione on line della rete e questo gia' per dovere di cronaca a me piace !!!

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