Lo scopo di questo blog


Fare bene due cose contemporaneamente, è difficile. In Politica, ancora di più.
Chi è stato eletto ad una carica, non deve ricoprirne altre, ma portare a termine la prima nel modo migliore.
Questo Blog è nato per segnalare tutti quei casi di politici italiani che ricoprono doppi incarichi (elettivi o di nomina politica), o che abbandonano la posizione per cui sono stati eletti per candidarsi ad un'altra (Rispetto del Mandato), o che si candidano contemporaneamente a piu' cariche, per scegliere la piu' conveniente.
Per ciascuno di questi politici cerchiamo di fornire tutti i riferirmenti ed i contatti, invitandovi a scrivergli per convincerli a comportarsi correttamente verso i propri elettori, anche se la legge, a volte, non lo impone.
In sezioni dedicate del Blog vi daremo tutti gli aggiornamenti e le risposte dei politici interpellati.
Partecipate! fate sentire la vostra voce!

mercoledì 30 aprile 2014

Europee 2014: doppi incarichi - Centro

Eccoci alla Circoscrizione Centro, per i principali partiti.
Ancora una volta, non diamo la preferenza a chi ricopre già altri incarichi e ... ricordati di twittare #iononvotodoppio


Circoscrizione Centro
PARTITO DEMOCRATICO
Simona Bonafè Deputato
David Sassoli Eurodeputato Uscente
Roberto Gualtieri Eurodeputato Uscente
Nicola Danti Consiglio Regionale Toscana
Silvia Costa Eurodeputato Uscente
Goffredo Bettini Assemblea Nazionale PD
Lorena Pesaresi Assessore Comune Perugia
Leonardo Domenici Eurodeputato Uscente
Enrico Gasbarra Segretario Regionale Lazio
Francesco De Angelis Eurodeputato Uscente
Manuela Bora nessun incarico trovato
Valentina Mantua nessun incarico trovato
Claudio Bucci nessun incarico trovato
Ilaria Bonaccorsi nessun incarico trovato
FORZA ITALIA
Antonio Tajani Eurodeputato Uscente
Paolo Bartolozzi Eurodeputato Uscente
Fabio Armeni nessun incarico trovato
Alessandro Battilocchio nessun incarico trovato
Barbara Cacciolari Vice Coord. Regionale Marche
Paola Ciaurro Consiglio comunale Terni
Luciano Ciocchetti nessun incarico trovato
Armando Cusani Presidente Provincia Latina
Melania De Nichilo Rizzoli detta Melania Rizzoli nessun incarico trovato
Silvio Ferraguti detto Silvio nessun incarico trovato
Giovanni Galli Consiglio Comunale Firenze
Paolo Guzzanti nessun incarico trovato
Alessandra Mussolini Senatore
Adriano Redler nessun incarico trovato
NUOVO CENTRO DESTRA
Lorenzin Beatrice Ministro - Deputato
Casini Carlo Eurodeputato Uscente
Angelilli Roberta Eurodeputato Uscente
Antoniozzi Alfredo Eurodeputato Uscente
Pallone Alfredo Eurodeputato Uscente
Rossi Domenico Sottosegretario Difesa - Deputato
Toccafondi Gabriele Sottosegretario Istruzione
Carraresi Marco Consiglio Regionale Toscana
D’Angelo Italo Consiglio Comunale Ancona
Domizio Claudio nessun incarico trovato
Cerulli Arturo Sindaco di Monte Argentario (GR)
Mandolini Giorgia nessun incarico trovato
Maria Rosi Consiglio Regionale Umbria
Tiero Enrico Coord. Provinciale NCD Latina
MOVIMENTO 5 STELLE
Marco Affronte nessun incarico trovato
David Borrelli nessun incarico trovato
Giorgio Burlini nessun incarico trovato
Stefano Cobello nessun incarico trovato
Giuseppe Dalpasso nessun incarico trovato
Nives Gargagliano nessun incarico trovato
Giulia Gibertoni nessun incarico trovato
Alessandro Marmiroli nessun incarico trovato
Francesca Nicchia nessun incarico trovato
Silvia Piccinini nessun incarico trovato
Anna Rossi nessun incarico trovato
Francesco Rossi nessun incarico trovato
Cristiano Zanella nessun incarico trovato
Marco Zullo nessun incarico trovato
LISTA TSIPRAS
Barbara Spinelli Candidatura multipla (3 volte)
Lorella Zanardo nessun incarico trovato
Maria Nazzarena Agostini Sindaco di Appignano del Tronto (AP)
Fabio Amato Segretaria Nazionale PRC
Raffaella Bolini nessun incarico trovato
Luca Casarini nessun incarico trovato
Tommaso Fattori nessun incarico trovato
Marco Furfaro Segreteria Nazionale SEL
Francuccio Gesualdi detto Francuccio nessun incarico trovato
Lucia Maddoli nessun incarico trovato
Roberto Mancini nessun incarico trovato
Sandro Medici nessun incarico trovato
Felice Pizzuti detto Felice Roberto Pizzuti nessun incarico trovato
Rossella Rispoli nessun incarico trovato
LEGA NORD
Matteo Salvini  Segretario Nazionale Lega Nord - Candidatura multipla (5 volte)
Manuel Vescovi  Segretario Regionale Lega Nord Toscana
Mario Borghezio  Eurodeputato uscente
Claudio Borghi detto Claudio Borghi Aquilini  Candidatura multipla (2 volte)
Luca Rodolfo Paolini nessun incarico trovato
Claudia Bellocchi  nessun incarico trovato
Gianluca Cirignoni  Consiglio Regionale Umbria - Segretario Provinciale Perugia
Elisa Montemagni  Segretario Provinciale Lucca
Stefano Schiavi  nessun incarico trovato
Luca Papini  Consiglio Comunale Vicenza
Umberto Fusco  nessun incarico trovato
Tiziana Nisini  nessun incarico trovato
Luca Tilia  nessun incarico trovato
Kristalia Rachele Papaevangeliu nessun incarico trovato
SCELTA EUROPEA
Stefania Giannini Ministro - Senatore - Segretario Naz. Scelta Civica
Niccolò Rinaldi Eurodeputato uscente
Cinzia Renzi nessun incarico trovato
Gustavo Piga nessun incarico trovato
Giuseppe Bozzi nessun incarico trovato
Ines Caloisi nessun incarico trovato
Massimo Caprari Consiglio Comunale Roma
Tommaso Consigli Coord.Regionale Umbria per Fare
Marcello Guarducci nessun incarico trovato
Corinna Marzi nessun incarico trovato
Francesca Mazza nessun incarico trovato
Enzo Monachesi Consiglio Comunale Senigallia (AN)
Antonio Raimondi Resp.Regionale Lazio per Scelta Civica
Rudi Russo Consiglio Regionale Toscana
ITALIA DEI VALORI
Messina Ignazio Segretario Naz. IDV - Candidatura multipla (5 volte)
Brutti Paolo Consiglio Regionale Umbria - Segretario Provinciale Perugia
Doddi Salvatore Coord. Regionale Lazio per IDV
Fittante Giovanni Consiglio Comunale Firenze
Bargigli Ozdemir Guia nessun incarico trovato
Bechini Gabriele nessun incarico trovato
Bergamaschi Roberto nessun incarico trovato
Donini Ninel nessun incarico trovato
Fedi Marco nessun incarico trovato
Fornei Giancarlo nessun incarico trovato
Lo Moro Maria nessun incarico trovato
Matungulu Isang nessun incarico trovato
Tettoia Filippo nessun incarico trovato
Vento Antonio nessun incarico trovato

domenica 27 aprile 2014

Europee 2014: doppi incarichi - Sud

Ecco la lista completa per quanto riguarda la circoscrizione sud.


Circoscrizione Sud
PARTITO DEMOCRATICO
Pina Picierno Deputato
Gianni Pittella Eurodeputato Uscente
Anna Petrone Consiglio Regionale Campania
Elena Gentile Assessore Regione Puglia
Andrea Cozzolino Eurodeputato Uscente
Pino Arlacchi Eurodeputato Uscente
Massimo Paolucci Deputato
Mario Pirillo Eurodeputato Uscente
Giuseppe Ferrandino Sindaco di Ischia
Mario Serpillo nessun incarico trovato
Stefano Minerva nessun incarico trovato
Roberta Capone nessun incarico trovato
Maria Saladino nessun incarico trovato
Mario Maiolo Consiglio Regionale Calabria
Milena Miranda nessun incarico trovato
Rosaria Leserri Direttivo PD Ginosa (TA)
Nicola Caputo Consiglio Regionale Campania
FORZA ITALIA
Raffaele Fitto Deputato
Raffaele Baldassarre Eurodeputato Uscente
Mario Clemente Mastella Eurodeputato Uscente
Barbara Matera Eurodeputato Uscente
Aldo Patriciello Eurodeputato Uscente
Crescenzio Rivellini (detto Enzo) Eurodeputato Uscente
Sergio Paolo Francesco Silvestris Eurodeputato Uscente
Domenico Giovanni Arena Coordinatore FI Vibo Valenzia
Simona Capasso nessun incarico trovato
Alessandro Cecchi Paone nessun incarico trovato
Jonni D`Andrea nessun incarico trovato
Federica De Benedetto detta Federica nessun incarico trovato
Marzia Ferraioli nessun incarico trovato
Fulvio Martusciello Assessore Regione Campania
Santo Raffaele Mercuri nessun incarico trovato
Iris Savastano Consigliere Municipio Vomero-Arenella (NA)
Maria Tripodi Comitato di Presidenza Giovani F.I.
NUOVO CENTRO DESTRA
Cesa Lorenzo Deputato - Segretario Nazionale UDC
Cassano Massimo Sottosegretario Lavoro - Coordinatore NCD Puglia
Gargani Giuseppe Eurodeputato Uscente
Trematerra Gino Eurodeputato Uscente - Segretario UDC Calabria
Cera Angelo Deputato - Sindaco San Marco in Lamis (FG)
Piccone Filippo Sindaco di Celano (AQ)
Scopellitti Giuseppe Coord.Regionale Circoli NCD - Pres. Regione Calabria (dimissionario)
Romano Paolo Consiglio Regionale Campania
Brusco Gerardo detto Dino nessun incarico trovato
Caroppo Andrea Consiglio Regionale Puglia
D’Acunzi Pasquale nessun incarico trovato
Di Pierro Vincenzo Consiglio Provinciale BAT
Ferrarere Massimo nessun incarico trovato
Melica Luigi Consiglio Comunale Lecce
Nesci Denis Domenico detto Denis nessun incarico trovato
Scotto Diminico Tommaso Consiglio Provinciale Napoli
Strianese Loredana detta Lorella nessun incarico trovato
MOVIMENTO 5 STELLE
Adinolfi Isabella nessun incarico trovato
Aiuto Daniela nessun incarico trovato
Alemagna Fabio nessun incarico trovato
Angelini Paolo nessun incarico trovato
Cammarano Michele nessun incarico trovato
Casili Cristian nessun incarico trovato
Casimiro Pasquale nessun incarico trovato
Ciarambino Valeria nessun incarico trovato
D’Amato Rosa nessun incarico trovato
Embrice Luigia nessun incarico trovato
Ferrara Laura nessun incarico trovato
Ipri Maria nessun incarico trovato
Laricchia Antonella nessun incarico trovato
Pedicini Piernicola nessun incarico trovato
Pomante Melania nessun incarico trovato
Ronzino Alfredo nessun incarico trovato
Viglione VIncenzo nessun incarico trovato
LISTA TSIPRAS
Rea Ermanno Candidatura multipla (3 volte)
Spinelli Barbara nessun incarico trovato
Silvana Arbia nessun incarico trovato
Arminio Franco Mario detto “Il Paesologo” nessun incarico trovato
Boccardi Costanza nessun incarico trovato
Bonanni Anna-Lucia nessun incarico trovato
Cataldo Gaetano detto “Gano” Segretario Regionale SEL
Di Luca Antonio nessun incarico trovato
Di Palma RIccardo detto “Dino” Presidente Regionale SEL
Di Salvatore Enzo nessun incarico trovato
Ferrara Raffaele detto “Lello” nessun incarico trovato
Fiorenza Eleonora Segreteria Naz. PRC
Gattuso Domenico detto “Mimmo” nessun incarico trovato
Masciopinto Teresa nessun incarico trovato
Parrella Valeria nessun incarico trovato
Perna Antonio Maria detto “Tonino” Assessore Comune Messina
Riccio Claudio nessun incarico trovato
LEGA NORD
Salvini Matteo Segretario Nazionale Lega Nord - Candidatura multipla (5 volte)
Attaguile Angelo Deputato
Coppola Antonio nessun incarico trovato
Cristiano Marco nessun incarico trovato
Vestuto Gianfranco Segretario Federale Lega Sud
Pergamo Luigi nessun incarico trovato
Cataldi Teresa Vittoria, detta Vittoria nessun incarico trovato
De Francesco Ferdinando Assessore Comune Montemarano (AV) - candidatura multipla (2 volte)
Colangelo Paolo nessun incarico trovato
Taini Claudia nessun incarico trovato
Montanino Francesco nessun incarico trovato
Anvar Susanna nessun incarico trovato
Brambilla Enrica Giovanna nessun incarico trovato
Callegari Michela nessun incarico trovato
Oltolini Giovanna nessun incarico trovato
Spinello Massimiliana nessun incarico trovato
Villa Ilaria nessun incarico trovato
SCELTA EUROPEA
Bruno Tabacci Deputato
Stefania Schipani nessun incarico trovato
Sergio Barile nessun incarico trovato
Nicola Benedetto Consiglio Regionale Basilicata
Maria Rosaria Arrighi nessun incarico trovato
Rosella Castellano nessun incarico trovato
Gennaro Cirillo nessun incarico trovato
Manuela Formicola nessun incarico trovato
Annarita Frullini nessun incarico trovato
Pietro Funaro nessun incarico trovato
Raffaele Picardi nessun incarico trovato
Enrico Pierangeli nessun incarico trovato
Raffaele Prodromo nessun incarico trovato
Antonia Sallustio nessun incarico trovato
Massimiliano Stellato nessun incarico trovato
Daniele Toto nessun incarico trovato
Antonio Turdò nessun incarico trovato
ITALIA DEI VALORI
Messina Ignazio Segretario Naz. IDV - Candidatura multipla (5 volte)
Di Nardo Aniello Segretario Regionale IDV Campania
Pisanello Luciano Cons.Comunale S.Giorgio Ionico (TA) - Segr.Organizzativo Nazionale
Cantisani Maria Luisa Segretario Regionale IDV Campania
Spina Mchele Esecutivo Nazionale IDV
Caligiuri Giampiero nessun incarico trovato
Casertano Sandro Coord.Nazionale Partito dei Diritti
Ciano Antonio Presidente Onorario Partito del Sud (indipendente)
Di Giacomo Aldo nessun incarico trovato
Di Pietro Angelo nessun incarico trovato
Mariani Rinaldo Consiglio Provinciale L'Aquila
Marinelli Vita Maria nessun incarico trovato
Natali Ivan nessun incarico trovato
Russo Salvatore nessun incarico trovato
Sacco Vincenzo Francesco nessun incarico trovato
Schiazza Simonetta Consiglio Comunale Ortona (CH)
Varrecchia Antonietta, detta Antonella Assessore Comune Manfredonia (FG)

sabato 26 aprile 2014

Europee 2014: doppi incarichi - Isole

Ed infine ecco la lista degli incarichi ricoperti dai candidati della Circoscrizione Isole.


Circoscrizione Isole
PARTITO DEMOCRATICO
Caterina Chinnici nessun incarico trovato
Renato Soru nessun incarico trovato
Giovanni Fiancada nessun incarico trovato
Michela Giuffrida nessun incarico trovato
Giovanni Barbagallo Eurodeputato Uscente e Sindaco di Trecastagni (CT)
Marco Zambuto Sindaco di Agrigento - Presidente Assemblea Regionale PD
Michela Stancheris Assessore Regionale Sicilia
Tiziana Arena Segretaria PD Enna
FORZA ITALIA
Giovanni Miccichè detto Gianfranco nessun incarico trovato
Salvatore Iacolino Eurodeputato Uscente
Antonella Chiavacci nessun incarico trovato
Salvatore Cicu Deputato
Ylenia Maria Citino nessun incarico trovato
Innocenzo Leontini nessun incarico trovato
Salvatore Domenico Antonio Pogliese detto Salvo Assessore Regionale Sicilia
Francesca Reitano nessun incarico trovato
NUOVO CENTRO DESTRA
Giovanni La Via Eurodeputato Uscente
Giovanni Pistorio nessun incarico trovato
Francesco Cascio Consiglio Regionale Sicilia
Maddalena Calìa Coord. Regionale NCD Sardegna
Nino Germanà Consiglio Regionale Sicilia
Giuseppe Marinello Senatore
Angela Scarpa Consiglio Comunale Iglesias (CA)
Patrizia Valente Consiglio Regionale Sicilia
MOVIMENTO 5 STELLE
Ignazio Corrao nessun incarico trovato
Antonella Di Prima nessun incarico trovato
Nicola Marini nessun incarico trovato
Giulia Moi nessun incarico trovato
Maria Saija nessun incarico trovato
Paola Sobbrio nessun incarico trovato
Simona Suriano nessun incarico trovato
Antonio Zanotto nessun incarico trovato
LISTA TSIPRAS
Barbara Spinelli Candidatura multipla (3 volte)
Elena Ledda nessun incarico trovato
Mario Cicero Consiglio Comunale Castelbuono (PA)
Alfio Foti nessun incarico trovato
Antonella Leto nessun incarico trovato
Simona Lobina Vice Presidente Provincia Medio Campidano
Antonio Mazzeo nessun incarico trovato
Olga Nassis nessun incarico trovato
LEGA NORD
Matteo Salvini Segretario Nazionale Lega Nord - Candidatura multipla (5 volte)
Francesca Donato Candidatura multipla (2 volte)
Carmelina Droise nessun incarico trovato
Angela Maraventano Candidatura multipla (2 volte)
Antonio Mazzeo nessun incarico trovato
Mauro Morle’ nessun incarico trovato
Mirko Valenti Consiglio Regionale Umbria - Segretario Provinciale Perugia
Ferdinando De Francesco Assessore Comune Montemarano (AV) - candidatura multipla (2 volte)
SCELTA EUROPEA
Anna Busia Consiglio Regionale Sardegna
Vittorina Rossi nessun incarico trovato
Francesco Attaguile nessun incarico trovato
Rosaria Maria Baiamonte nessun incarico trovato
Mario Carboni nessun incarico trovato
Alberto Di Mario nessun incarico trovato
Filippo Ricciardi Sindaco di Limina (ME)
Luciano Vasques nessun incarico trovato
ITALIA DEI VALORI
Ignazio Messina Segretario Naz. IDV - Candidatura multipla (5 volte)
Giommaria Uggias Eurodeputato uscente
Michele Azara Consiglio Regionale Sardegna
Paolo Caracausi Consiglio Comunale Palermo
Antonino Alessi Segretario Provinciale Messina
Rosalinda Brusca Coord.Regionale Donne IDV
Gianfranco Cascone Presidente Circolo IDV Palermo
Maria Pia Zonca Assessore Comune La Maddalena (OT)

domenica 27 ottobre 2013

Prendiamo il PD, per esempio ...

Sono giorni di grande attività e agitazione, questi, nel panorama della politica italiana: partiti vecchi rispolverati e presentati come nuovi, partiti nuovi che si frantumano come i vecchi, partiti vecchi e nuovi che si reinventano, come sempre.
Nessuno, pero', cerca veramente di capire quale sia il problema principe, la ragione prima per cui la partitocrazia italiana rimane, nonostante le apparenze, sempre uguale a se stessa: la mancanza di una legge che regoli i partiti, che dica cosa si può e cosa non si può fare. Di conseguenza, vecchi vizi vengono perpetuati anche dai nuovi partiti, nonostante cambino nome o ridipingano la facciata.
Vi raccontiamo oggi un esempio che è sotto gli occhi di tutti, preso dagli avvenimenti politici di questi giorni: le votazioni per il segretario provinciale milanese del PD, anche per aggiornare quanto scritto nel post qui sotto, datato ormai alcune settimane fa.
Ma veniamo ai fatti. Le regole sono chiare: 4 candidati su 13 collegi, si elegge il segretario provinciale ed una assemblea che sarà fatta di 150 persone (???). Ogni candidato presenta in ogni collegio una lista bloccata di 12 persone, da cui saranno poi scelti gli eletti all'assemblea.
Ora, si tratta di un'operazione tutta interna al PD, infatti possono votare solo gli iscritti. La buona Politica che noi auspichiamo richiede che chi ha responsabilità istituzionali, si astenga dal ricoprire ruoli di rilievo all'interno del partito e viceversa. Il principio dovrebbe essere noto, ne abbiamo già scritto in precedenti post, che potete trovare più in basso.
Abbiamo voluto dare un'occhiata, giusto per vedere la situazione, senza approfondire molto, vista anche la quantità enorme di candidati (4 + 624). Percio' abbiamo considerato solo i capilista di ogni collegio per ogni candidato, in totale 52 persone, più i 4 possibili segretari.
I risultati non sono molto confortanti, come del resto ci aspettavamo, già ad iniziare dai magnifici 4: un consigliere regionale, un consigliere comunale di Milano (ed anche presidente di commissione), un consigliere comunale di Opera (MI). L'ultimo è solo il primo dei non eletti in Regione, quindi probabile consigliere, in caso di rinuncia di qualcuno prima di lui.
Tra i 52 capilista (che molto verosimilmente entreranno tutti a far parte dell'assemblea provinciale) la situazione non è migliore. Abbiamo trovato 4 tra Deputati e Senatori, 5 sindaci, 3 assessori comunali, 2 consiglieri regionali, 1 consigliere provinciale e ben 17 tra consiglieri comunali e consiglieri di zona: totale 32 su un totale di 52, pari al 61%.
Come si vede, il malcostume di scegliere i quadri del partito tra gli eletti alle istituzioni dilaga ormai come una epidemia, anche tra chi a parole dichiara di voler cambiare questa Politica malata. A parole, appunto.

lunedì 23 settembre 2013

Il 'rispetto del mandato', questo sconosciuto

Riportiamo il contributo di Pino Polistena, come inserito nel gruppo Facebook "Il rispetto del mandato", perchè è un tema strettamente legato ai doppi incarichi ed alla conseguente qualità della Politica che auspichiamo.
Ogni commento è benvenuto.

"Vorrei sottolineare la difficoltà culturale della nostra proposta (il rispetto del mandato), il fatto cioè che nonostante la dimostrazione delle conseguenze di tale pratica, non entra nella cultura della gente e dei partiti e lo vorrei fare non in maniera astratta, ma con un esempio concreto.
Il PD deve scegliere il suo segretario provinciale (Milano): volete sapere chi sono i nominativi? eccoli!

Alessandro Alfieri - Capogruppo PD in regione

Roberto Cornelli - Sindaco di Cormano
Carlo Monguzzi - ex verde 15 anni in regione e consigliere comunale a Milano

Come si vede, la grande partecipazione civile nel PD riesce a sfornare solo persone che hanno incarichi istituzionali e quindi un altro mandato rispetto a quello per cui "corrono". Che al PD il rispetto del mandato non interessi nulla lo sappiamo da sempre e specialmente dal caso Renzi, il sindaco di Firenze che non è mai a Firenze. E siccome il "disgraziato successo" interessa sempre il nostro paese, può essere che avremo Renzi come presidente. Il PD sarà contento di "asfaltare" gli avversari, il Paese dovrà prepararsi a gravissime crisi nel periodo medio-lungo.


Come vedete tra una destra becera e una simile sinistra non ci sono le condizioni per svolgere una normale dialettica politica.
Pino Polistena

martedì 13 agosto 2013

Partito e Istituzione: paghi uno e prendi due

La gravitá della situazione, almeno nella percezione dei cittadini, viene determinata, quasi sempre, dai titoli dei giornali e, forse di piú, dei telegiornali.
É naturale perció che quasi nessuno, se non per una propria sensibilitá e ricerca personale, presti attenzione ai fenomeni ed ai comportamenti che sono oggetto di questo blog: il cumulo di incarichi.
Rimanendo quindi sempre in questo ambito, vogliamo oggi concentrare l'attenzione dei lettori su di un'altra anomalia del sistema politico nazionale: il doppio ruolo di alcune persone in ambito istituzionale e in ambito, per cosí dire, particolare. Ci riferiamo a quei casi di sovrapposizione di incarichi elettivi istituzionali, come la presidenza di una regione, e il contemporaneo ruolo di leader o esponente di maggior rilievo di una parte, o meglio, di un partito.
Esistono un paio di casi, noti a tutti, che ben rappresentano questa anomalia: la presidenza della regione Lombardia, a cui é stato eletto nel febbraio scorso Roberto Maroni, segretario politico della Lega Nord, e la presidenza della regione Puglia, posizione ricoperta, giá per il secondo mandato, da Nichi Vendola, numero uno di SEL.
Come é evidente, in questi due casi il problema non é legato a doppie retribuzioni, e quindi costi, per la finanze pubbliche, ma semplicemente al fatto che il maggior esponente di una "parte" é contemporaneamente il maggior responsabile di una "istituzione" e cioé di un qualcosa che appartiene a tutti. La contraddizione é evidente, stante il fatto che lo sdoppiamento di personalitá é ancora ritenuto una forma patologica.
Mi rendo conto come, per molti, questa sovrapposizione di incarichi non sia un'anomalia, anzi, é il modo migliore e piú normale nel quale un partito si impegna nella contesa elettorale per una posizione di rilievo, mettendo in gioco il proprio piú alto dirigente. Ciononostante, noi siamo convinti che proprio la necessaria separazione che deve esistere tra "partito" e "istituzione", per il loro compito ontologicamente distinto, richieda una altrettanto netta separazione di ruoli all'interno del partito e all'interno delle istituzioni.
Naturalmente, ció non significa che il leader di un partito non possa candidarsi ad una carica istituzionale, ma nel momento in cui decide di impegnarsi in tale avventura, deve rimettere il mandato di capo partito, per poter dare le minime garanzie di dedicarsi al nuovo impegno, in caso di vittoria, con la necessaria dedizione. Non basta piú, perció, affermare, al momento dell'elezione, che ci si impegnerá ad essere "il presidente di tutti" o "il sindaco di tutti". La "nuova politica" richiede di dare vero contenuto a questa affermazione ormai divenuta di rito, ma quasi sempre completamente disattesa nei fatti.
Non ci aspettiamo rivoluzioni nei comportamenti dei politici, dopo questa nostra presa di posizione, ma nel nostro piccolo ci piacerebbe che questa proposta suscitasse qualche riflessione, almeno in quelle forze politiche che proprio in questi giorni dibattono su coincidenza o separazione del ruolo di segretario e di premier del governo.
Per poter continuare a sperare che una Politica migliore sia ancora possibile.

sabato 27 luglio 2013

Da Fabrizio Barca un questionario contro le doppie poltrone

Credo sia dai tempi delle prime assemblee nazionali dei Verdi, datate circa 25 anni fa, che certe tesi non si sentono piú pronunciare in ambito politico. E' perció una soddisfazione citare l'intervento di Fabrizio Barca che ripropone, negli impegni da lui richiesti al prossimo segretario del suo partito, la questione della separazione netta tra partito e istituzioni, di incompatibilitá assoluta tra ruoli in uno e nell'altro di questi ambiti cosí diversi.
Perché se "partito" contiene nella sua stessa etimologia il concetto di "parte", le istituzioni, soprattutto nei loro ruoli esecutivi, devono essere intrinsecamente "di tutti", devono tendere al "bene comune", concetto difficilmente comprensibile e, tanto piú, irrealizzabile quando vengono invece ricoperti da un rappresentante di alto livello di "una parte".
Non dare più per scontato, come accade ora, che ogni ruolo di alto livello, nel governo di una nazione, o di una regione, o anche di una cittá, spetti automaticamente, o addirittura per Statuto, come avviene in alcuni casi, é il primo passo per tendere a quel rinnovamento della Politica ed al ridimensionamento dello strapotere dei partiti che solo potrá ricostruire i corretti rapporti ed una sana e giusta dialettica tra cittadini ed istituzioni, tra elettori e mondo della politica.
Mi auguro vivamente che l'appello di Barca non cada inascoltato, ma trovi numerosi e autorevoli sostenitori, soprattutto tra le giovani leve che si stanno proponendo come rottamatori di una generazione di politicanti che ha visibilmente fallito, dimostrando maggior attaccamento alle poltrone, spesso doppie, piuttosto che al bene del Paese che fino ad oggi hanno governato.

venerdì 12 luglio 2013

Il curioso caso dei sindaci al governo

Non solo Delrio e Zanonato hanno avuto l'arduo compito di accollarsi, oltre all'incarico di Sindaco, anche quello di membri del governo Letta.

Altri due sono infatti i "primi cittadini" che sono entrati, in maniera abbastanza inattesa e, fatemi dire, fortuita tra i ranghi del governo, anche se non in prima fila.
Si tratta del Sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, rieletto nel 2011 per quarta volta, e del suo collega, molto meno conosciuto, Walter Ferrazza, primo cittadino di Bocenago, minuscolo comune della Val Rendena, ai piedi delle dolomiti di Brenta.

Il primo è diventato Vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti, in quota PD. Il secondo invece è Sottosegretario alle Presidenza del Consiglio, con delega agli affari Regionali ed alle Autonomie.
Nessuno dei due, pare, ha la minima intenzione di ritirarsi dal ruolo di sindaco. Almeno per ora.
Ma se del primo è risaputa la popolarità, a Salerno, dove nel 2011 ha raccolto al primo turno il 74% dei voti dei concittadini, la storia del secondo personaggio è quanto meno singolare.

doppio incarico Ferrazza
Il sindaco e sottosegretario Ferrazza
L'ingegner Ferrazza, classe 1974, nel 2010 diventa sindaco di Bocenago, un centinaio di case tra i boschi della val Rendena, nemmeno 500 abitanti, anche contando gli orsi che ogni tanto l'attraversano per scendere al torrente ad abbeverarsi.
Molte le passioni di Ferrazza: oltre al golf, anche la caccia. Non di poltrone, proprio di animali, di cui le sue vallate sono piene. Ma non abbastanza, forse, perchè spesso si avventura anche in battute extraregionali.
Proprio durante una di queste, in quel di Modena, cattura la sua preda più importante. O viene catturato, questo non si sa. Si tratta di Benedetta Samorì.
Non un nome qualunque, è la nipote di quell'avvocato Samorì che nel 2012 si propone come alternativa ad Alfano alle primarie del PDL.
Le primarie, come sappiamo non ebbero luogo. Allora, il buon Samorì fonda un partito, il MIR, praticamente una costola del PDL, con cui nel 2013 corre in coalizione per le elezioni politiche.
Anche in Trentino si presenta una lista del MIR, in cui, al terzo posto, compare proprio il Nostro, il sindaco Ferrazza.
La lista non ottiene quella che si può definire una valanga di voti: 1348 (0,43%) in tutto il Trentino. Ma a Bocenago è un tripudio: 51 voti, quasi il 20% (il PD fermo a 37 voti, solo il PDL fa meglio, con 70).
Un successo così non si può dimenticare. Quando, al momento di scegliere lo staff del Governo, quella pletora di vice e di sotto segretari su cui si avventano i partiti, un posticino spetta anche alla costoletta MIR (d'altra parte, 2200 'mi piace' in Facebook non si possono trascurare). Il patron del movimento, l'avvocato Samorì, viene cooptato, ma non se la sente. Forse vuole dedicarsi solo al partito, o forse guarda più lontano. Lui non si è scordato del successo del sindaco di Bocenago, e lo propone al suo posto.
E così, inaspettatamente, il primo cittadino lascia la sua Bocenago, con in mano un biglietto aereo comprato su internet dalla fidanzata Samorì.
Ora il paese è in festa, ne parlano tutti, entusiasticamente: chi se lo sarebbe aspettato un evento simile? a Roma c'è anche un pezzetto di Bocenago. E se il doppio incarico porterà qualche inefficenza, pazienza, sarà ripagata da una attenzione particolare che il sottosegretario alle Autonomie, ne siamo certi, presterà alla sua Bocenago.

mercoledì 3 luglio 2013

Non solo doppi incarichi ...

“No ai doppi incarichi”, per come appare, sembra proteso a pizzicare parlamentari e senatori i quali, avendo ricevuto un mandato nazionale, si ostinano a conservare una scranno territoriale (in comune, provincia o regione). 
E se invece di due incarichi, uno ne colleziona dieci volte tanti (o meglio, per la precisione: 2x12,5 = 25), lo ignoriamo del tutto?

Nella bottega di Mastro Pasqua titola un esilarante articolo di Carlo Bertani che inquadra un personaggio d’altri tempi, un Mastro Don Gesualdo uscito dalla prosa di Giovanni Verga. Che altro aggiungere, se non che queste righe sono vergate non dalla penna e calamaio dello scrittore siciliano, padre del Verismo, ma dalle cronache finanziarie, veritiere, e i tratteggi del fenomeno sono racchiusi nei meandri della ragioneria dello stato.
..............................
La bottega di Mastro Pasqua è un luogo senza-luogo: lo immagineremo - prosegue il racconto di Bertani - sparire da una porticina in un vecchio androne della Roma rinascimentale, quei passaggi che conducono a cortili nascosti, con alberi di limone e cespugli di mirto.
Da lì, ecco che s’apre un nuovo budello, stretto ed ombroso, che termina nella sua bottega: l’Istituto Naturale delle Pensioni Segate (INPS). A dire il vero, per seguire la sua ossessione che rasenta la follia, Pasqua s’è lasciato convincere a seguire ben 25 dirigenze e consulenze, che spaziano da Equitalia al CONI, per giungere a Telecom ed Autostrade per l’Italia, solo per citare le più importanti. A definirlo un uomo in odore di conflitto d’interesse non è l’Almanacco Bolscevico, bensì sono i giornali finanziari più quotati.
La rimozione della morte, che Pasqua crede di vanificare gettandosi nel lavoro, lo condurrà probabilmente a concorrere – insieme ad altri manager di Stato – al concorso “il più ricco del cimitero”. Si vince una tomba in plexiglas con climatizzatore incluso, decorata con rose in plastica coreana: una vera sciccheria.

Ma, quando Mastro Pasqua apre la porta della sua bottega e poi la richiude, lo scatto dell’antica serratura lo fa precipitare nella pace assoluta: lontane sono le ansie, le lotte, i fastidi che ben 25 (!) lavori portano, che non sappiamo se corrisponderanno a 25, diverse, pensioni. Appena giunto saluta la Fornarina la quale, nel retro – in grembiule e ciabatte – è sempre affaccendata con i suoi alambicchi: la poveretta cerca da anni l’elisir di corta vita, e mescola sapientemente erbe e minerali nel mortaio, per poi riprenderle con poca acqua nel crogiolo e distillare, dunque, il tutto.
.......................
Si rimanda alla fonte per la lettura completa dell’articolo:

http://carlobertani.blogspot.it/2013/06/nella-bottega-di-mastro-pasqua.html



domenica 28 aprile 2013

Il "lascia o raddoppia" del Ministro - 2

Ecco finalmente il Governo numero 62.
In 67 anni di Repubblica.
Siamo convinti che una delle ragioni per cui i governi italiani durano poco, rispetto a quelli di altri Stati, stia proprio nella possibilità di ricoprire, contemporaneamente, il ruolo di parlamentare e quello di ministro. Rendendo vulnerabile il governo, proprio perchè i parlamentari hanno la possibilità di far cadere, o ricattare, la maggioranza in cambio di un posto nel governo, di ministro o di sottosegretario, senza compromettere il loro ruolo di parlamentare.
Rendere incompatibili i due incarichi, potrebbe garantire qualche ripensamento in piu', prima di prestarsi al "voto di cambio" (di governo).
Ma veniamo al nuovo governo Letta. E' andata forse un po' meglio di quanto si potesse prevedere: 6 dei neo nominati Ministri non sono Parlamentari o non hanno altri incarichi di nomina politica (almeno in senso stretto, perchè in alcune delle organizzazioni in cui lavorano i magnifici 6, la politica c'entra, eccome).

Ecco chi sono:

  • Emma Bonino, Ministro degli Esteri;
  • Fabrizio Saccomanni (Direttore Generale di Bankitalia), Ministro dell'Economia;
  • Annamaria Cancellieri, Ministro alla Giustizia;
  • Enzo Moavero, Ministro agli Affari Europei;
  • Enrico Giovannini (Presidente ISTAT), Ministro del Lavoro;
  • Carlo Trigilia (Professore Università Firenze), Ministro alla Coesione Territoriale.

Sugli altri 16, tra Senatori, Deputati e Sindaci (ben 2!), c'è di chè preoccuparsi.

Tutti i riferimenti per contattarli e convincerli a "lasciare" anzichè "raddoppiare", li trovate nella pagina dedicata.
Fateci sapere le loro reazioni, se ne avranno!